Descrizione
In questo numero:
1) L’orbo – Fabrizio Savegnago
2) L’ultimo continente. L’identità di Preston – Alberto Muzzi
3) Binario zero- Gabriele Bonazzi
4) Tiro alla fune – Gaia Roncarelli
5) C’eravamo tanti amati – Riccardo Valori
6) 796036 – Matteo Rossi
7) I fagiolini di Piccola Mia – Irene Cinnirella
8) Plop – Stefano Rossi






F. C. –
Ho avuto modo di leggere il primo numero della rivista. Fin dall’editoriale, che ne introduce il contenuto, si comprende subito come tale realtà sia stata pensata rivolgendo lo sguardo a un pubblico di lettori in cerca di qualcosa di nuovo (ancor meglio se sperimentale); aspetto, questo, ribadito anche dagli intermezzi culturali (dedicati a curiosità relative al comparto artistico e alla lingua italiana – a opera di Elena Ciancolini e Ginevra Poli) a separare una dall’altra le otto storie presenti.
Senza farsi mancare un po’ di sano campanilismo regionalista (come il viola e i gigli onnipresenti – senza menzionare la bellissima copertina), ad abbellire le pagine della rivista conferendole uno stile al contempo ben riconoscibile e gradevole alla vista.
Ne consiglio l’acquisto e la lettura a tutti coloro che vorrebbero poter leggere delle storie capaci di sorprendere, al di là dei soliti archetipi e stilemi a cui la narrazione contemporanea (e le scelte miopi di un settore editoriale spaventato dal proporre opere nuove e originali di autori emergenti), per di più italiane. Tale rivista rappresenta tutto ciò che un palato fine per la narrazione sperimentale desidererebbe venire a contatto; e siamo solamente al primo numero!
Personalmente, sarei curioso di vedere se il tenore delle proposte si manterrà costante anche nelle prossime uscite; questo primo passo promette bene, in tal senso. Complimenti per l’iniziativa!